mercoledì 13 gennaio 2016

Wardrobe Architect: week 1


Personalizzare il proprio stile è come raccontare la propria storia al mondo, e riuscire a descriverlo in parole è una sfida, non sempre facile a dir la verità. Seguendo i consigli del progetto Wardrobe Architet, sono partita rispondendo alle semplici domande del test iniziale, analizzando le origini, la filosofia di vita, l'ambiente circostante e le persone che mi gravitano intorno.......... ho scoperto che il pregio di questo percorso è stato quello di avermi aiutato a ricostruire dalle origini il mio modo di vestire e rendermi consapevole dell'esistenza di un filo conduttore che unisce sempre l'inizio con le successive evoluzioni  riconoscendo che ciascuna età porta con se un cumulo di esperienza, determinati gusti e scelte che vanno formare lo stile. Tutto ha inizio nel periodo di maggior desiderio di unicità: l'adolescenza, momento in cui un individuo ricerca un proprio modo di essere per affermare la sua personalità, la ricerca spasmodica della diversità, delineando uno stile che riesca a connotarti come unico anche se etichettabile entro un genere più ampio......  il mio motto era BE DIFFERENT!!!!!!!! ora capisco che era un modo per dire al mondo io ci sono ed ho la certezza di essere unica, adottando uno stile forte che si esprimeva con un abbigliamento che non passava inosservato, specialmente in una piccola cittadina, Ebbene si il mio filone era lo stile Dark, italianizzato con questo nome ma proveniente da terra anglosassone con il nome di Goth. Teenager negli anni '80: parola d'ordine ASSOLUTAMENTE NERO, in contrasto con la mia carnagione tendente al mozzarella con effetto a dir poco stupefacente, solo mia mamma era completamente indifferente a tutto ciò e passeggiava con me per le vie, noncurante delle occhiate della gente: grande Piera!!!!!!!
Adoro tuttora la musica new wave, che continuo ad ascoltare, echo&the bunnyman, joy division, bauhaus,siouxie and the banshees, sister of mercy, the cure, nick cave, david bowie ...... ed il nero rimane sempre il mio colore preferito così come gli anfibi.
Il passare del tempo mi ha dato la possibilità di arricchire il mio bagaglio culturale ed il  corso di studi mi ha fornito la possibilità di esternare al meglio la mia creatività e la libertà di espressione indirizzandomi verso una linea prettamente minimalista e senza fronzoli.
La mia passione per gli sport outdoor mi ha fatto conoscere il rispetto per l'ambiente che mi circonda...... è vero io abito nel paradiso degli sport outdoor: Finale Ligure




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